Alpinismo

Attorno alla valle di Chiareggio le più belle cime delle Alpi Centrali: il Bernina mt.4047, il Roseg, il Palù, il Disgrazia, la Cima di Rosso e di Vazzeda con i ghiacciai del Ventina, Disgrazia, di Vazzeda…
Una salita di altissima qualità?
La cresta est della punta Kennedy con la Corda Molla alla cima del Disgrazia.

Sci alpinismo

Dalla fine di dicembre fino alla fine d’aprile la Valle di Chiareggio è il regno dello sci alpinismo: itinerari super-classici come il pizzo Cassandra, il ghiacciaio del Ventina, i passi del Muretto e di Vazzeda, la Val Sissone sono la meta ogni anno di moltissimi amanti di questa splendida disciplina

Boulder

Chiareggio non offre il massimo per questa disciplina; sono presenti pochi massi però molto belli. Il Parallelepipedo, il Sasso del Milite e la vicina palestra di roccia della Parete dei Fili.
Da Chiareggio, per chi ama l’arrampicata, la Val Lanterna (1 ora d’auto) sulle rocce rosse di serpentino attorno a Campo Moro (sono state tracciate e attrezzate moltissime vie d’arrampicata di ogni grado di difficoltà, con dislivelli fino a mt.200), un po’ più lontano (1.30 di auto) gli splendidi graniti della Val Masino e della Val di Mello, nota come la Yosemite italiana.

Minerali, fiori e funghi

La Valle di Chiareggio è uno dei luoghi più importanti delle Alpi per la geologia: la Val Sissone, essendo zona di contatto tra le serpentine della val Malenco con le propaggini orientali del magma granitico Masino-Bregaglia affiorano rocce d’incredibile varietà. Nelle vene pegmatitiche e aplitiche è possibile trovare cristalli di epidoto, granati, spinelli, tormalina, acqua marina ecc…
Altre aree estremamente importanti sono le rocce sedimentarie del Tremoggia, l’area tra il Vazzeda e la Cima del Forno.

Canyoning e ghiaccio

Nelle strette gole della vicina Val Lanterna si può praticare il canyoning: il Cormor, lo Scerscen, la Val Brutta sono percorsi impegnativi ma di fascino assoluto; un buon consiglio è appoggiarsi alla competenza di una guida alpina